Provveditorato interregionale per il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Liguria

Sicurezza stradale

Sicurezza stradale

SEZIONE CIRCOLAZIONE E SICUREZZA STRADALE

Le Sezioni circolazione e sicurezza stradale istituite presso i Provveditorati Interregionali per le Opere Pubbliche (Uffici periferici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), sono composte dai dipendenti del Ministero abilitati al servizio di polizia stradale ai sensi degli articoli 11 e 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (Nuovo codice della strada).

Le Sezioni sono state istituite con decreto del Ministro dei Lavori Pubblici n. 164 del 18 gennaio 1986 e hanno assunto la denominazione di Sezioni circolazione e sicurezza stradale con il decreto del Ministro dei Lavori Pubblici n. 2906 del 14 settembre 1994.

Le competenze delle Sezioni Circolazione e Sicurezza stradale sono sancite in primo luogo dagli articoli 11 e 12 del Codice della Strada, oltre ad essere riconfermate nel nuovo Regolamento di organizzazione di secondo livello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Decreto Ministeriale 4 Agosto 2014 n. 346), che nell'ambito dei compiti dell'Ufficio Tecnico dei Provveditorati prevede le "Attività ispettive ai fini di sicurezza stradale con riferimento alla sicurezza delle infrastrutture viarie ai sensi dell'art. 12 D.Lgs 285/92, per quanto di competenza".

L’organizzazione delle Sezioni circolazione e sicurezza stradale è disciplinata dal decreto del Ministro dei lavori pubblici 3 marzo 1998 n. 1000 che prevede una serie di attività distinte in 3 ambiti operativi:

  1. CONTROLLO STRADE: tutela e controllo sull'uso delle strade urbane ed extraurbane di competenza territoriale con potere prescrittivo nei confronti degli enti proprietari o concessionari delle strade, nonché controllo della relativa segnaletica;
  2. ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI: verifica del rispetto delle norme di comportamento (Titolo V) e di quelle contenute nel Titolo II del Codice quali: atti vietati (art. 15), fasce di rispetto (artt. 16-18), occupazioni (art. 20), cantieri stradali (art. 21), passi carrabili ed altri accessi (art. 2, pubblicità (art. 23), tutela del corpo stradale (artt.30-33);
  3. PREVENZIONE: educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado mediante utilizzazione del materiale didattico predisposto dal Ministero.

Ulteriori compiti assegnati alle Sezioni circolazione e sicurezza stradale riguardano:

  1. L’emanazione dei pareri di competenza sui ricorsi gerarchici proposti ai sensi dell’art. 37 comma 3 del Codice della strada e sui ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica ai sensi del D.P.R. n. 1199 del 24 novembre 1971;
  2. Collaudi dei percorsi per gare automobilistiche e motociclistiche su strada, in qualità di componente della relativa Commissione di collaudo ai sensi dell’art. 9 comma 4 Codice della strada.

 

SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’: CONTROLLO STRADE/ACCERTAMENTI VIOLAZIONI

La Sezione svolge principalmente un’attività di supporto alla Direzione Generale per la sicurezza stradale del Ministero attraverso l’espletamento di sopralluoghi tecnici verbalizzati in apposite relazioni al fine di verificare quanto segnalato dai cittadini alla Direzione Generale ovvero direttamente al Provveditorato.

Qualora dall’esito del sopralluogo venisse accertata l’inosservanza da parte dell’ente proprietario della strada delle disposizioni del Codice della strada e del relativo Regolamento nonché delle leggi o degli atti aventi forza di legge da essi richiamate, la Sezione assume le iniziative per eventuali interventi correttivi notiziando la Direzione Generale sull’esito degli accertamenti.

 

SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’: RICORSI GERARCHICI E STRAORDINARI

Ai sensi dell’art. 37 del Codice della strada contro i provvedimenti e le ordinanze che dispongono o autorizzano la collocazione della segnaletica è ammesso ricorso entro 60 giorni con le formalità stabilite nell’art. 74 del D.P.R. n. 495/1992 (Regolamento codice della strada), al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ovvero ai sensi del D.P.R. n. 1199/1971 al Presidente della Repubblica, che decidono in merito.

Una volta notificati i ricorsi, vengono richieste, da parte del Ministero, all’Ente titolare dell’atto impugnato (generalmente i Comuni) le proprie controdeduzioni, eventuali integrazioni documentali, ove necessario, e richiesto alla Sezione circolazione e sicurezza stradale competente per territorio, verifiche locali finalizzate all’emanazione di un parere sui motivi del ricorso e che consentono al Ministero stesso di avere elementi di valutazione ai fini della  predisposizione di una bozza di Decreto Ministeriale di decisione da sottoporre al Ministro.

L’Ufficio Gabinetto del Ministro competente all’adozione del provvedimento finale decide a seguito del parere della Sezione circolazione e sicurezza stradale e dell’istruttoria della competente Direzione Generale.

Per i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica la decisione viene adottata con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro competente, conforme al parere del Consiglio di Stato.

La procedura si conclude con la notifica del provvedimento finale alle parti interessate.

 

 

SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’: PREVENZIONE (EDUCAZIONE STRADALE)

L’attività di educazione stradale nelle scuole si svolge attraverso corsi, incontri, seminari, per favorire la conoscenza delle più importanti norme di circolazione e sicurezza stradale. Il Ministero ha predisposto il libretto denominato “Strada Amica” un corso divertente di educazione stradale ma allo stesso tempo utile, in quanto diretto a far conoscere ai bambini meglio la strada, il comportamento del pedone, i veicoli (in particolar modo la bicicletta), il tutto arricchito da giochi e quiz. Agli alunni viene spiegato che il motivo principale di questo percorso è comprendere che occorre rispettare le regole per tutelare noi stessi e gli altri.

Il messaggio che vogliamo trasmettere ai bambini è quello di incoraggiarli ad un comportamento corretto attraverso il rispetto delle regole fondamentali della sicurezza stradale, sviluppando in loro quel senso di responsabilità e di rispetto verso gli altri, al fine di vivere correttamente in società.

 

La Sezione circolazione e sicurezza stradale istituita presso il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria è coordinata dal Dott. Giuseppe Lomazzo che si avvale per il Piemonte e la Valle d’Aosta di un vice coordinatore (Geom. Guido Brancaleoni), mentre per la Liguria di due vice coordinatori (Geom. Vittorio Lazzarone e Rag. Antonio Parisi). I Dirigenti responsabili sono per il Piemonte e la Valle d’Aosta l’Ing. Maurizio Modena mentre per la Liguria l’Ing. Alessandro Pentimalli.

Contatti:

Dott. Giuseppe LOMAZZO (tel. 011/5750284)

Geom. Guido BRANCALEONI (Tel. 011/5750225)

Geom. Vittorio LAZZARONE (tel. 010/5762305)

Rag. Antonio PARISI (tel. 010/5762327)

PEC: oopp.piemonteaosta-uff2@pec.mit.gov.it       sede di Torino

PEC: oopp.piemonteaosta-uff3@pec.mit.gov.it       sede di Genova

Data di ultima modifica: 06/12/2017
Data di pubblicazione: 01/12/2017